A Maranello, dal 1 marzo, nuovi autovelox: via alla sperimentazione

Mercoledì 1 marzo entrano in funzione, in via sperimentale, i due autovelox installati sulla strada Pedemontana, nella corsia in direzione Vignola. Il limite di velocità previsto è dei 70 km orari. Un impianto si trova all’altezza dell’intersezione con via Trebbo, l’altro è collocato nei pressi del distributore di metano, in direzione Pozza-Vignola. Per i primi quindici giorni, dunque fino al 15 marzo compreso, sarà attiva una sperimentazione che permetterà ai dispositivi di rilevare il numero dei transiti superiori al limite ma senza sanzioni. La fase di sperimentazione servirà anche a testare il corretto funzionamento degli impianti. Terminata la sperimentazione, a partire dal 16 marzo le rilevazioni delle infrazioni daranno luogo alle sanzioni. La decisione di installare gli impianti di rilevamento della velocità è stata assunta dal Comune di Maranello in accordo con la Provincia di Modena, ente proprietario della strada, per aumentare le condizioni di sicurezza sulla Pedemontana, una strada ad alto scorrimento interessata quotidianamente da importanti flussi di traffico di vario tipo, sia commerciale che di spostamenti casa-lavoro. Gli autovelox si vanno così ad aggiungere all’attività di controllo effettuata da parte della Polizia Municipale, come strumento preventivo di riduzione del rischio su un tratto stradale percorso quotidianamente da numerose automobili e mezzi pesanti. In particolare, sulla Pedemontana sono stati ravvisati negli ultimi mesi diversi elementi di pericolosità, come gli attraversamenti scorretti delle corsie da parte degli automobilisti, che hanno provocato incidenti drammatici (fortunatamente senza conseguenze gravi sulle persone) e usi impropri delle attività di test drive con vetture di grossa cilindrata che spesso hanno superato i limiti di velocità, come più volte segnalato alla Polizia Municipale. Comportamenti che, di fatto, hanno aumentato la pericolosità sulla strada: l’installazione degli autovelox risponde proprio alla necessità di ridurre i fattori di rischio e la velocità di percorrenza. Negli ultimi mesi, in accordo con la Prefettura, sono stati effettuati vari sopralluoghi da parte di Polizia Municipale, Polizia Stradale e tecnici della Provincia per individuare le posizioni più corrette dove installare sia i rilevatori che la segnaletica di presegnalazione.