Vignola: Smeraldi sull’annuncio di dimissioni del Vicesindaco Pelloni


Rimango stupito dalle dichiarazioni lette in questi giorni sul giornale. Abbiamo lavorato in questi mesi condividendo scelte e metodo, anche a seguito del percorso di coordinamento avviato dall’Assessore Rubbiani e sostenuto con forza proprio da Vignola Per Tutti. Per quanto riguarda gli argomenti che sono sui giornali abbiamo condiviso anche durante il nostro ultimo incontro il percorso da portare avanti sulla Polizia Municipale.

Mentre sul progetto Coop il passaggio in giunta come tutti sanno è il percorso per arrivare al voto in consiglio, dove le liste di maggioranza hanno espresso la volontà di arrivare compatte su una decisione, motivo per il quale il dialogo interno era fino ad oggi ancora vivo, vista la presenza di opinioni diverse. Le affermazioni del vicesindaco arrivano pertanto in un momento dove nulla era deciso e dove stavamo procedendo come tutti nella maggioranza già sapevano da tempo si sarebbe proceduto. D’altro canto mi pare di poter affermare che dai giornali apprendiamo anche la posizione definitiva di Vignola per Tutti su Coop.

Se fino a ieri la lista aveva elencato richieste che ci eravamo impegnati a cercare di inserire nel progetto, oggi è chiaro che la lista è del tutto contraria. Dispiace apprenderlo sui giornali anziché nei nostri incontri di maggioranza. Ricordo che il dialogo intercorso sin qui con Coop ha ruotato intorno ad una cifra di quattro milioni di Euro da corrispondere al Comune e che era nostra intenzione utilizzare per la costruzione delle nuove scuole e per la messa in sicurezza di quelle attualmente esistenti. Dico questo perché non capirei quali possano essere i reali motivi per fermare ora la maggioranza. Tanti sono i progetti in corso che andrebbero a fermarsi e a fermare Vignola.

Parliamo ad esempio, solo per citare quelli più prossimi o a portata di mano, del progetto per il recupero della stazione ferroviaria, delle nuove scuole medie, dell’aggiornamento del piano del traffico, della riqualificazione della fascia compresa tra la Rocca e il Percorso Natura. Accanto a questi ci sono poi battaglie a difesa della comunità vignolese, come quella a sostegno dell’ospedale, il cui futuro rimarrebbe in sospeso. Fermo restando che se è desiderio del Vicesindaco Pelloni presentare le sue dimissioni è sua facoltà farlo, ritengo che sia invece un altro il discorso che riguarda il proseguo dell’attività di questa amministrazione. Per diversi aspetti ritengo sia del tutto prematuro parlare di elezioni anticipate, ma anche in questa eventualità, sarebbe difficile spiegare ai cittadini perché di punto in bianco i progetti di cui sopra e gli altri in corso dovrebbero venire bloccati, per quali motivi Vignola dovrebbe subire la censurabile esperienza del commissariamento e perché i soldi delle imposte dei vignolesi dovrebbero venir spesi per una tornata elettorale straordinaria, quando già i bilanci degli enti locali sono costantemente affetti dalla mancanza di risorse.

Mauro Smeraldi