drone-monitoraggio-amiantoSeguendo l’esempio di Fidenza, Soliera è uno dei primi comuni in Emilia Romagna ad adottare e mettere in azione un sistema di monitoraggio delle coperture contenenti amianto, tramite aerodroni. Nella giornata di giovedì 27 agosto i sofisticati rilevatori volanti provvederanno a mappare il territorio comunale per individuare la presenza del materiale che dal 1992 è vietato per la sua natura cancerogena.
A realizzare il monitoraggio sarà AeroDron Srl, una ditta leader nel settore delle riprese a bassa quota, di comprovata affidabilità e che agirà nel rispetto delle disposizioni di protezione dei dati nonché dei regolamenti Enac. Gli apparecchi, autorizzati al volo su centri abitati e dotati di ogni assicurazione di legge, effettueranno verifiche di dettaglio sulle coperture che già sono state individuate come possibili fonti di amianto, a seguito di un primo screening da ortofoto.
Alla fine del censimento, il Comune valuterà quali forme di incentivazione proporre per concretizzare l’obiettivo della progressiva rimozione della presenza di amianto nel territorio solierese.

“A oltre venti anni dall’entrata in vigore della Legge 257 che ha bandito l’utilizzo dell’amianto nei materiali da costruzione”, spiega il vicesindaco e assessore all’Ambiente Caterina Bagni, “sono ancora presenti materiali contenenti amianto, in particolare nelle lastre di copertura di fabbricati civili e industriali. Nell’attesa di leggi a livello nazionale che incentivino concretamente lo smaltimento di tali materiali, l’Amministrazione comunale solierese si muove autonomamente in tal modo per avviare una campagna di sensibilizzazione della popolazione, anche mediante la creazione di un punto d’ascolto, un vero e proprio ‘Sportello Amianto’. Il censimento aereo è un passo necessario e preliminare per partire da una mappa delle coperture esistenti e del loro stato di conservazione”.



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