inquisizioneNell’ambito del progetto Il confine che non c’è. Bolognesi- Modenesi uniti nella terra di mezzo realizzato dall’Archivio di Stato di Modena a cura di Patrizia Cremonini in collaborazione con il Comune di San Giovanni in Persiceto ed il Consorzio dei Partecipanti di San Giovanni in Persiceto, parte a Modena un’interessante mostra dal titolo Eresie e magie tra Modena e Bologna. Il tribunale dell’Inquisizione di Modena ed il controllo della fede sul territorio dopo la Controriforma.

L’inaugurazione si terrà giovedì 10 aprile alle ore 15,30 alla sede dell’Archivio di Stato di Modena in corso Cavour, 21. La mostra, a ingresso gratuito, è un ampliamento dell’esposizione realizzata a San Giovanni in Persiceto ed è a cura di Matteo Al Kalak, Laura Bandini, Grazia Biondi, Aurelia Casagrande, Patrizia Cremonini, Gian Luca D’Errico, Rosa Lupoli, Carla Righi, Alberto Tampellini. Il percorso espositivo intende analizzare il fenomeno inquisitoriale nel territorio modenese, ripercorrendo alcune tappe fondamentali della storia e delle funzioni dei Tribunali dell’Inquisizione e proponendo un’analisi di alcuni dei casi più interessanti affrontati a Modena. Importante dettaglio è che solo gli Archivi di Stato di Modena e Venezia conservano i documenti e gli atti del Tribunale dell’Inquisizione. I documenti relativi agli altri tribunali sul suolo nazionale sono ora conservati in Vaticano.

La mostra sarà aperta fino al 20 settembre, visitabile il martedì dalle 15.30 alle17.30; il mercoledì dalle 10 alle 12.30; il sabato dalle 10 alle 12.30. Su prenotazione al numero 059.230.549, sarà possibile effettuare anche visite guidate.

Precede l’inaugurazione della mostra, sempre parte del progetto Il confine che non c’è. Bolognesi- Modenesi uniti nella terra di mezzo, la conferenza Cento, Reggio Emilia e Modena, storie di Inquisizioni e di identità collettive. Si svolge infatti mercoledì 9 aprile alle ore 16 a cura di Gian Luca D’Errico e dei suoi allievi Michele Armellini, Luca Al Sabbagh, Samuele Reggiani, presso la sede dell’Accademia Nazionale di Scienze, lettere e Arti di Modena, corso Vittorio Emanuele II, 59.

La conferenza avrà come oggetto l’analisi di tre sedi inquisitoriali diverse, in contesti culturali e cronologici differenziati: i rapporti fra Inquisizione ed Episcopato sul controllo del ghetto ebraico di Cento nel XIX secolo (Michele Armellini); l’analisi dei reati di fede perseguiti dal tribunale di Reggio Emilia nel XVIII secolo, in particolare i crimini degli ecclesiastici durante la confessione sacramentale (Luca Al Sabbagh); le pratiche magiche e i libri proibiti a Cavezzo nel Seicento perseguiti dall’Inquisizione di Modena (Samuele Reggiani

 



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