Pavel Chelpan, Sindaco di Stupino, in visita a Sassuolo

FotoGruppoVisita ufficiale in Municipio, questa mattina, per Pavel Chelpan: il Sindaco di Stupino, una cittadina della Russia europea centrale, compresa nell’oblast di Mosca, situata sul fiume Oka 110 km a sud della capitale, nella quale hanno realizzato importanti stabilimenti produttivi aziende sassolesi.

Pavel Chelpan, oggi era a Sassuolo ospite di Iris che, come ha dichiarato Federica Minozzi durante l’incontro ufficiale, ha preso contatti con la realtà di Stupino per individuare un terreno nel quale realizzare uno stabilimento produttivo che darà alla luce quelli che oggi rappresentano i fiori all’occhiello del gruppo guidato da Romano Minozzi: le grandi lastre.

Accompagnato da Federica Minozzi, Pavel Chelpan ha fatto visita in Municipio al Sindaco Luca Caselli, accompagnato dal Vicesindaco Gian Francesco Menani, dall’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Severi, dall’Assessore alle Politiche Ambientali Francesca Buffagni e dal Capogruppo di Forza Italia Ugo Liberi.

Il Sindaco, che ha consegnato a Chelpan una targa ed una copia del “Grande libro di Sassuolo”, ha ringraziato il collega russo per l’accoglienza e la collaborazione della sua Amministrazione nei confronti delle aziende italiane impegnate nella conquista di importanti fette di un mercato sempre più globale.

Da canto suo il Sindaco di Stupino ha voluto rimarcare la grande amicizia che lega la sua città a Sassuolo sottolineando come l’incremento di ricavi delle aziende sassolesi che operano sul suo territorio, pari a circa il 25% nel 2013, rappresenti un ottimo risultato ma figlio di un momento di crisi globale, tanto da rappresentare il peggior dato da quando le aziende sassolesi si sono stabilite a Stupino, invitando quante più aziende possibili a prendere in considerazione Stupino per nuovi ed economicamente vantaggiosi stabilimenti produttivi.

 

Foto dell’incontro. Da sinistra a destra: Ugo Liberi, l’interprete, Francesca Buffagni, Federica Minozzi, Claudia Severi, Pavel Chelpan, Luca Caselli.