Fiera del parmigiano-reggiano a Casina, Filippi: “Niente fondi dalla Regione”


Parmigiano-ReggianoI consiglieri reggiani del Pd e il resto della maggioranza hanno bocciato la proposta di legge del Consigliere regionale del Pdl Fabio Filippi volta a sostenere la manifestazione fieristica casinese dedicata al Parmigiano-Reggiano. “E’ ormai la prassi – ha lamentato Filippi – che la maggioranza regionale di sinistra cassi tutte le nostre proposte, la scelta di chiudere tutte le porte non conduce da nessuna parte, a rimetterci sono sempre e solo i cittadini.

I rappresentanti reggiani del Pd hanno preferito tapparsi orecchie e occhi piuttosto di contrastare la linea ‘romagnola’ di Errani.

L’amministrazione regionale dovrebbe avere particolare interesse all’incremento del valore, inteso nei suoi molteplici aspetti, del proprio territorio. La Fiera del Parmigiano-Reggiano di Casina come altre manifestazioni provinciali è tra le più importanti rassegne regionali dedicate al prestigioso formaggio. Un’iniziativa importante per il territorio e per l’economia regionale che vede coinvolte tutte le province di produzione.

Nel respingere il documento la maggioranza si è difesa in modo quantomeno fantasioso: ‘meglio una mappa di tutte le feste’, ‘eccessivo l’uso della proposta di legge’, ‘siamo di fronte a difficoltà di finanza pubblica’. Nulla di vero. I fondi ci sono, sono innumerevoli le manifestazioni finanziate dalla Regione, principalmente in Romagna, inoltre, se lo strumento adottato non piace alla Giunta può anche essere cambiato, ma non è quello certamente il motivo dell’indisponibilità a sostenere l’iniziativa casinese.

E’ sbagliato, a nostro giudizio, ignorare la Fiera del Parmigiano-Reggiano. Come ha rilevato il coordinatore del Comitato della Fiera del Parmigiano-Reggiano, Afro Torri, la manifestazione di Casina ha raggiunto in questi anni una valenza regionale.”

“Partendo da un marchio – conclude il Consigliere del Pdl – e da un prodotto conosciuto a livello globale come il Parmigiano-Reggiano, uno dei principi dell’agroalimentare, e da un evento tradizionale che si ripete da ben 47 anni, è possibile costruire un volano di sviluppo per un intero territorio. Investire su questo evento può essere un incentivo importante, un impulso alla realizzazione di una strategia di marketing territoriale che coinvolga tutto il sistema territoriale legato alla produzione del Parmigiano-Reggiano, fondata su: qualità, territorialità, tracciabilità e sostenibilità ambientale.

In prospettiva dell’Expo 2015 è necessaria un’attenzione particolare al comparto agroalimentare che costituisce peraltro un elemento talmente trasversale che può davvero essere il collante di tutti gli altri settori.”