Agriturismo, agroalimentare e energia rinnovabile: prorogate le scadenze al 30 settembre 2013, per le imprese dell’Appennino


Il Consiglio d’amministrazione del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano, nella seduta del 20 agosto, al fine di favorire la più ampia partecipazione, dopo le ferie estive, ha deciso di posticipare la scadenza alle ore 13 del 30 settembre 2013 di tre bandi aventi per oggetto la concessione di contributi per investimenti relativi alla qualificazione dell’offerta agrituristica, agli investimenti per la produzione di agro energie da fonti rinnovabili e agli investimenti per la produzione e la commercializzazione delle produzioni agroalimentari.

Le somme a disposizione delle imprese ammontano a quasi un milione di euro. Questi benefici sono rivolti alle imprese agricole e Pmi della montagna reggiana e modenese.

Si tratta dei seguenti bandi. Misura 413 azione 1 (intervento A) del Piano di Sviluppo rurale che intende sostenere gli investimenti per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta agrituristica fine di integrare il reddito dell’imprenditore agricolo e accrescere l’attrattività dell’ambiente rurale. Sono ammissibili quegli interventi necessari al recupero di immobili per l’attività agrituristica e delle fattorie didattiche. Il bando si rivolge agli imprenditori agricoli, in possesso di adeguata e coerente formazione professionale prevista dalla legge regionale dell’Agriturismo. Verranno ammesse opere per il recupero e la ristrutturazione dei fabbricati esistenti e di nuove costruzioni da destinare esclusivamente ai servizi accessori per lo svolgimento di attività agrituristica. Nello specifico i progetti potranno consentire di realizzare piazzole e strutture idriche e sanitarie per il campeggio; l’allestimento di strutture fisse per attività ricreative, sportive, culturali, sociali, didattiche e per il tempo libero; l’acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività agrituristica. L’aiuto, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 45% della spesa ammissibile. Il bando ha una dotazione finanziaria di euro 450.000.

Ad accrescere il valore dei prodotti agricoli attraverso le piccole e medie imprese di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agroalimentari, invece, pensa la misura 411 Azione 5 (intervento E), dal titolo “Aiuti alle piccole e medie imprese alimentari dell’appennino modenese e reggiano per lo sviluppo della prima trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli”. Si riferisce ad aziende produttive, che effettuano la prima trasformazione delle produzioni agricole in prodotti agroalimentari vanto gastronomico dei nostri territori, e che potranno usufruire di contributi in conto capitale per sostenere gli investimenti relativi al ciclo produttivo e alla rete di vendita. Potranno accedere al bando, ad esempio, progetti di qualificazione e vendita delle produzioni conserviere delle carni, dei piccoli frutti e degli ortaggi, del settore ovicunicolo, degli aceti e del miele, della caseificazione del latte ovicaprino ed altro. Al riguardo della filiera del latte vaccino, potranno essere ammessi solo progetti relativi alla qualificazione della rete di vendita. 100.000 euro è l’investimento minimo richiesto, 40% il contributo elargito in conto capitale (per un massimo di 200.000 euro), 298.359 euro è la dotazione del bando.

Il terzo bando prorogato, sempre al 30 settembre, riguarda aiuti per la promozione della filiera delle energie rinnovabili: è Misura 413, Asse 4 (intervento E) del Piano di Sviluppo rurale – approccio Leader. Obiettivo è l’integrazione del reddito degli imprenditori agricoli, l’accrescere l’attrattività dell’ambiente rurale come sede di investimento e residenza, la realizzazione di impianti per la produzione di bioenergie. Il bando prevede contributi per la produzione, utilizzazione e vendita di energia e/o calore di potenza massima di 1 MW quali centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellet e microimpianti per: la produzione di biogas dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione), per la produzione di pellet e oli combustibili da materiale vegetale, per la produzione di energia eolica, solare, idrica (piccoli salti); impianti combinati per la produzione di energia da fonti rinnovabili; piccole reti per la distribuzione dell’energia a servizio delle centrali o dei microimpianti. L’aiuto sarà concesso in conto capitale, in misura del 50% della spesa ammissibile; le opere dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 2014. Sono stanziati complessivamente 250 mila euro.

In tutti e tre i casi le domande potranno essere effettuate tramite i Centri di assistenza agricola o con la compilazione semielettronica con protocollazione presso lo stesso Gal. Sul sito del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano è possibile scaricare tutti i bandi e la relativa determina di proroga.