Modena-Fiorano dal 29 Luglio si riasfalta il tratto Baggiovara-Casinalbo



Mo-Fiorano-Sassuolo

Sul tratto della superstrada Modena-Fiorano-Sassuolo da Baggiovara a Casinalbo parte il 29 luglio un intervento di ripristino del fondo stradale danneggiato dal maltempo. Nei mesi scorsi la Provincia aveva effettuato diversi interventi di sistemazione contro buche a avvallamenti, ora, approfittando della stagione estiva e del calo del traffico in agosto, è previsto un intervento più profondo con un investimento di 700 mila euro. Nel frattempo la Provincia ha scritto ad Anas per sollecitare un analogo intervento nei gli altri tratti dell’arteria.

«La manutenzione stradale – sottolinea Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture – rappresenta una priorità assoluta per garantire una maggiore sicurezza e scorrevolezza del traffico, quindi una maggiore competitività per l’intero distretto della ceramica. Per rispondere a queste esigenze, inoltre, nello stesso periodo parte un intervento di ripristino, ancora più approfondito e complesso, anche sulla Pedemontana da via Ghiarola vecchia a Pozza di Maranello con un investimento di oltre tre milioni di euro per un tratto lungo sette chilometri».

L’intervento sulla Modena-Fiorano-Sassuolo prevede il rifacimento del tappeto stradale, tenendo anche conto che in questi ultimi anni sono stati effettuati diversi interventi di completa ricostruzione della pavimentazione più profonda. Il manto stradale sarà rifatto con materiali con prestazioni superiori che garantiranno una maggiore impermeabilizzazione.

Per consentire i lavori, nel tratto da Casinalbo a Baggiovara, fino all’11 agosto il traffico sarà deviato su una sola carreggiata che sarà a doppio senso di marcia. Durante i lavori, nella direzione Modena-Fiorano-Sassuolo resteranno chiusi, dal 29 luglio al 4 agosto, la rampa di accesso verso Sassuolo dello svincolo di Baggiovara e la rampa, sempre verso Sassuolo, dello svincolo di via S.Ambrogio di Casinalbo. Nella direzione Fiorano-Modena restano chiusi, dal 5 all’11 agosto, la rampa in direzione Modena dello svincolo di Corlo e quella, sempre verso Modena, di via S.Ambrogio a Casinalbo. Sul posto saranno indicati tutti i percorsi alternativi e le deviazioni di itinerario.

Le operazioni di apertura dei varchi sui guardrail tra le due carreggiate partiranno dal 24 luglio con possibili rallentamenti e disagi temporanei per la circolazione.

 

 

PAGANI SCRIVE ALL’ANAS DI BOLOGNA: “LAVORI SUBITO ANCHE SUGLI ALTRI TRATTI, C’È PERICOLO”

In vista dei lavori sul tratto di competenza da Baggiovara a Casinalbo della Modena-Fiorano-Sassuolo, la Provincia chiede ad Anas di intervenire tempestivamente sui suoi due tratti, dalla tangenziale di Modena a Baggiovara e da Casinalbo a Fiorano. Lo ha fatto con una lettera inviata da Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture, a Fabio Arcoleo, capo del Compartimento Anas di Bologna, dove si chiede di «garantire la piena funzionalità dell’infrastruttura, comunque penalizzata indipendentemente dagli interventi che la Provincia realizzerà nei prossimi giorni breve. Nonostante un vostro primo intervento di qualche mese fa – aggiunge Pagani – le avverse condizioni atmosferiche e le copiose precipitazioni dell’ultimo periodo, unitamente al pesantissimo volume di traffico, hanno ulteriormente deteriorato i piani stradali in entrambe le direzioni di marcia rendendo pericolosa la circolazione».

Pagani ricorda, inoltre, che la Provincia ha ricevuto numerose segnalazioni da cittadini e dalle forze dell’ordine con la sollecitazione di intervenire come peraltro già previsto con i lavori di rifacimento del fondo stradale in programma dal 29 luglio sul tratto di competenza.

«Tuttavia – ribadisce Pagani – è ovvio che questo non basta perché occorre mettere in sicurezza tutta l’arteria, al fine di garantire la piena funzionalità di una infrastruttura fondamentale per il distretto ceramico quindi per l’economia modenese, in momento così difficile come questo».

La Provincia aveva già scritto ad Anas nell’aprile scorso per sollecitare il completamento di un primo intervento realizzato in primavera tuttavia non risolutivo.

La strada è tra le più congestionate d’Italia con un traffico annuo che supera i 15 milioni di veicoli di cui il nove per cento pesanti.