Home Appennino Modenese La Chiesa di Pigneto riapre al culto dopo il terremoto del 2008

La Chiesa di Pigneto riapre al culto dopo il terremoto del 2008

Chiesa-PignetoLa chiesa parrocchiale di Pigneto, dedicata ai Santi Nazario e Celso, sarà riaperta al culto domenica prossima, dopo quattro anni e mezzo di inagibilità a causa del terremoto che la danneggiò fortemente il 23 dicembre 2008. In quell’occasione, crollò tra l’altro un rosone in pietra sopra l’altare di Santa Caterina, delle dimensioni di circa un metro quadrato, che si schiantò a terra finendo in mille pezzi. Fortunatamente, nessuno in quel momento si trovava in chiesa e quindi non ci furono feriti.

I lavori di restauro non sono ancora stati portati a termine completamente, ma la chiesa ora è comunque agibile. Sono state infatti eseguite tutte le opere di consolidamento sismico e tutti i lavori in muratura necessari a garantire la sicurezza dell’edificio. Mancano invece all’appello la posa in opera del pavimento, la tinteggiatura interna ed esterna, nonché l’installazione degli impianti elettrico e di riscaldamento.

I lavori di restauro, affidati ora ad Archea Studio Associato di Castellarano (RE), costeranno complessivamente circa 600.000 euro. Allo stato attuale, circa 440.000 euro sono arrivati da contributi statali, regionali e della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). All’appello, quindi, mancano ancora circa 160.000 euro.

Don Ermes Macchioni, parroco di Pigneto, ha commentato: “Ovviamente la riapertura della Chiesa, anche se temporanea (chiuderà infatti nuovamente in autunno perché manca ancora il riscaldamento, per poi riaprire nei mesi caldi, ndr) è un traguardo raggiunto e un’attesa desiderata e conquistata, che ora diventa consolazione e onore, per aver fatto come parrocchiani quanto dovevamo fare. Cinque anni senza la chiesa sono stati un tormento. Ora gustiamo un assaggio dell’estasi di una parrocchia che ritrova e abita il proprio centro primario di vita pubblica: la propria chiesa, le sue attività, le sue problematiche”. Riguardo poi agli aiuti ricevuti da numerosi parrocchiani e alle tante iniziative organizzate per raccogliere fondi pro chiesa, Don Ermes ha aggiunto: “Abbraccio e benedico i numerosi parrocchiani attivi e operosi nelle diverse modalità di aiuto e secondo le possibilità di ognuno”.

Il sindaco di Prignano, Mauro Fantini, ha detto: “Si riapre finalmente una chiesa che è anche simbolo di identità e coesione per la comunità di Pigneto”.

Il programma della giornata di domenica prevede la celebrazione della santa messa alle 11. Alle 12,30, pranzo su prenotazione (per prenotarsi: 0536899096 0536852040 o 3492833749). Alle 14,30, esibizione del gruppo di ballo “Gli Asinelli di Lama”. Alle 15,30, karaoke. Per tutta la giornata, si potranno inoltre ammirare la mostra fotografica allestita dal gruppo fotografico “Look at” di Castellarano e una mostra di quadri. Prevista anche la presentazione e la vendita del libro “La mia chiesa”.

Chiesa-Pigneto-interno

L’impianto originario della chiesa di Pigneto risale al XV secolo. Il suo aspetto attuale, tuttavia, risente di un sostanziale rifacimento risalente al XVIII secolo e di lavori eseguiti nei secoli successivi.