Vignola, “Gaber se fosse Gaber”, incontro-spettacolo per ricordare Giorgio Gaber a 10 anni dalla morte


giorgio-gaberSabato 16 marzo alle ore 21.00 presso il Teatro Ermanno Fabbri, il Comune di Vignola presenta, “Gaber se fosse Gaber”, un incontro-spettacolo prodotto dalla Fondazione Giorgio Gaber, scritto e interpretato dal giornalista e scrittore Andrea Scanzi.

In novanta minuti, il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati – spesso inediti – ai quali si alterna l’analisi affabulatoria di Scanzi, facendo emergere l’emozione di un incontro avvenuto in passato, per chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto coinvolgendo col senso di una stimolante e feconda sorpresa quel pubblico giovane che non lo ha potuto conoscere.

Dalla vasta produzione dello straordinario artista, Scanzi sceglie di soffermarsi maggiormente su quella, esemplare della sua maggiore fase creativa, del teatro-canzone, dalla quale trae, ad esempio, “Quando è moda è moda”, “Qualcuno era comunista”, “Io se fossi Dio” ecc.., analizzando, quasi a modo di “lezione teatrale”, e attraverso lo sguardo gaberiano, sempre amaramente anticonformista, le cifre dell’intellettuale italiano.

La sua lucidità profetica, il suo gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber e del suo coautore storico, Sandro Luporini, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano.

Una rivisitazione e un incontro nuovo, perciò, anche con la indimenticabile presenza scenica e la mimica del “Signor G”, col quale la Fondazione Gaber ha voluto contribuire a mantenere vive le coscienze, scuotendole, e offrendone il grande messaggio alle nuove generazioni.

Andrea Scanzi (Arezzo 1974) è giornalista e scrittore. A lungo a La Stampa, è attualmente firma eclettica del Fatto Quotidiano e di MicroMega. Ha pubblicato per Giunti e Mondadori, prima di approdare a Feltrinelli. Volto televisivo, è conosciuto soprattutto dal pubblico di La7.

Lo spettacolo è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Il teatro aprirà alle ore 20.00.