‘Pigiami’, rassegna teatrale per famiglie, presso il teatro Fabbri di Vignola

pigiamiChiunque abbia indossato un pigiama almeno una volta, chiunque abbia almeno provato a giocare con le proprie scarpe, ritroverà al teatro Fabbri di Vignola il sapore fresco, giocoso e liberatorio di quei momenti. Domenica 10 febbraio alle ore 16.00 è in scena lo spettacolo Pigiami.

Nino D’Introna, uno degli autori dello spettacolo afferma che la storia di Pigiami appartiene a tutti i bambini di tutto il mondo e quindi agli adulti di tutto il mondo.

Uno spettacolo un po’ speciale, un gioco teatrale che non vuole raccontare una storia, ma suggerire, quasi per caso, delle azioni.

La situazione si svolge in un luogo che può essere la stanza da letto di un adulto che, nella solitudine della sera, scopre il piacere di ridiventare bambino.

Poche cose: un letto, una sedia, un pigiama, i suoi vestiti, le sue scarpe e un attaccapanni.

Gli oggetti di scena, volutamente pochi, sono quelli che abitualmente tutti conoscono e usano.

Tutto ciò sarà il “materiale” per fare il teatro:per inventare e fingere situazioni assurde, paradossali e poetiche.

Quando cala la sera ed è ora di dormire il protagonista comincia a giocare con le sue scarpe,

con i suoi pantaloni, con le sue calze e viaggia “facendo finta che” ora questi siano un vecchio, una sorella, un fratello, una montagna, due bambini, due animali.

Ed ecco che, ad un certo punto, nella stanza giunge uno sconosciuto, forse un amico.

I due, prima con cautela, poi sempre più affiatati, entrano l’uno nel gioco dell’altro: le idee e le azioni si incontrano e si scontrano rapidamente.

Curiosità, reciproche crudeltà e tenerezza si alternano in una girandola che ha il colore dominante di una nuova amicizia.

Stanchi vanno a dormire e nei letti continuano a giocare, a fingere di essere qualcuno; poi la stanchezza ha il sopravvento e giunge la notte, dolce, ad abbracciarli amorevolmente.

Pigiami è uno spettacolo che non privilegia la narrazione ma la situazione, attraverso un forte sviluppo del comportamento non verbale e del linguaggio del gioco infantile.

In una semplice cornice quale può essere una casa, una camera da letto, ci sono soltanto due persone che giocano al teatro come gli spettatori ai quali si rivolgono.

Pigiami è uno spettacolo creato per e con i bambini.

Nella stagione 1981/82 viene organizzato un laboratorio di sei incontri in una scuola materna di Borgaro, Giacomo Ravicchio sta provando uno spettacolo su Shakespeare e Nino D’introna si ritrova a fare i primi due incontri da solo.

Prova a lanciare un’idea di improvvisazione ai bambini: una camera da letto, con un cuscino, una cravatta, un paio d’occhiali, un fazzoletto e un pigiama.

D’Introna ha in mente i giochi dei bambini, prima di andare a letto, magari quando capita loro di dormire con i cuginetti o con i fratelli, come è successo sicuramente a ciascuno di noi, almeno una volta nella vita.

Il metodo di lavoro adottato ha voluto sviluppare una ricerca teatrale che partisse dalle azioni, dai giochi quotidiani dei bambini e Pigiami nasce infatti durante questo laboratorio.

Il metodo di creazione scelto è stato quello dell’improvvisazione, dapprima gli attori, poi i bambini con gli adulti infine i bambini lasciati soli ad improvvisare.

Tantissimo materiale è stato costruito sul campo, osservando e ragionando sulle cose che nascevano, dall’incontro tra attori e bambini, anche le più assurde.

E così alla fine di questi sei incontri c’era già una buona traccia che faceva intuire “Pigiami”.

Nell’estate del 1983 lo spettacolo, anche se non ancora definito nei minimi dettagli, si affaccia al mercato internazionale e dopo 17 anni e 800 repliche, nel 1995, viene riallestito.

L’idea nasce dalla richiesta da parte di un organizzatore di Ottawa di distribuire lo spettacolo per lo stato del Quebec, prevedendo addirittura sessanta repliche.

Giacomo e Nino,impegnati in altri progetti, non possono permettersi di lasciare l’Italia per un così lungo lasso di tempo: decidono quindi di indire dei provini.

Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, i prescelti, intraprendono l’avventura di rimettere in piedi lo spettacolo che oggi, dopo 20 anni e quasi 1000 repliche, è stato rappresentato per pubblici di tutte le età in Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Stati Uniti e Canada.

 

Per informazioni e prenotazioni: tel. 059/9120911 info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com

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La biglietteria è aperta martedì e sabato dalle 10.30 alle 18:30 orario continuato, il giovedì dalle 10:30 alle 14 e il pomeriggio dello spettacolo dalle ore 15.

Adulti: 8.00 € – Bambini 5.00 € – Sconto di 1.00 € per i possessori di CartaInsieme Conad.