Home Appennino Modenese L’agricoltura modenese protagonista a ‘Cibi d’Italia’, il Festival nazionale Campagna Amica

L’agricoltura modenese protagonista a ‘Cibi d’Italia’, il Festival nazionale Campagna Amica

Saranno l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, le crescentine di Pavullo e i formaggio di capra biologico di Frassinoro a rappresentare Modena a Cibi d’Italia il Festival nazionale di Campagna Amica che prenderà il via venerdì 28 settembre alle ore 10,00 nella storica arena del Circo Massimo a Roma. “Cibi d’Italia”, il primo festival nazionale all’aperto dei cibi, delle tradizioni, dell’innovazione, della cultura e del valore dello star bene insieme, è organizzato da Campagna Amica e Coldiretti per l’intero weekend, dalla mattina alla tarda serata (www.cibiditalia.eu).

In quello che sarà il più grande farmers’ market d’Europa, centinaia i coltivatori, gli allevatori e i pastori italiani che faranno assaporare da vicino la vita di campagna, i suoi sapori e tradzioni e quattro le aziende chiamate a rappresentare l’eccellenza agroalimentare della nostra provincia:

l’Acetaia di Villa San Donnino di Modena con la sua produzione di Aceto Balsamico Tradizionale DOP nelle due tipologie “affinato” ed “extravecchio”. L’azienda ha sede in uno splendido edificio esempio di architettura Liberty, costruito dai Sandonnino nel 1911 ed affrescato da Aroldo Bonzagni che nel 1977 fu set del film Novecento di Bernardo Bertolucci. L’affascinante contesto ha spinto l’azienda a volgere l’attenzione verso il turismo enogastronomico, in particolare straniero, attento ed interessato ai prodotti tipici di cui il nostro Paese è ricco e famoso nel mondo.

l’Agriturismo Casa Minelli di Monzone (Pavullo) che preparerà cibi da strada per far gustare ai visitatori crescentine con affettati, lardo e parmigiano, parmigiano con aceto balsamico. L’agriturismo si trova nel cuore del Frignano, e offre, oltre alla ristorazione e agli alloggi, anche la vendita dei prodotti tipici preparati direttamente dalla famiglia: farina da frumento, farro e orzo biologici macinati con un mulino a pietra, Lambrusco e Pignoletto, frutta, verdura, piccoli frutti da trasformare in confetture e liquori.

l’azienda Le Capre della Selva Romanesca di Frassinoro (Modena) con la produzione di formaggi e latticini caprini biologici: robiola, caciotta, ricotta, yogurt. L’azienda nasce con l’intento di realizzare un’attività legata alla natura e integrata nella zona montana della Val Dragone, valorizzando le risorse che la caratterizzano e attualmente allevamento che conta circa 250 capre appartenenti alla razza Camosciata delle Alpi una razza rustica e di facile adattabilità ai territori montano-rurali, che sicuramente in aree marginali può rappresentare un valido contributo per l’economia delle aziende agricole.

Il tocco modenese sarà anche nell’allestimento delle aree verdi e floreali dell’intera area del Circo Massimo che sarà curato dal Garden Vivai Morselli di Medolla.

Durante il festival non mancheranno momenti di intrattenimento con divertenti laboratori del gusto, sommelier della frutta, garden coaching, agricosmetica e cucina della nonna ma anche fattorie didattiche con gli animali della fattoria per i più piccoli, e lezioni di agrofitness per tutti gli sportivi. Un appuntamento per respirare aria nuova con oltre 200 stand ricchi di specialità rare ed introvabili, geniali innovazioni e rievocazioni storiche servite a tavola, che unisce momenti di svago a momenti di approfondimento e di solidarietà, con incontri e dibattiti partecipati da esponenti istituzionali, ma anche da personaggi dello spettacolo e della cultura.

All’inaugurazione saranno presenti il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della Coldiretti Sergio Marini.