Violenze sessuali di gruppo: il Consiglio provinciale di Bologna unanime contro la sentenza della Corte di Cassazione

Il Consiglio provinciale ha approvato ieri pomeriggio all’unanimità un ordine del giorno (prima firmataria Claudia Rubini-Pdl) che ritiene inaccettabile la sentenza della Corte di Cassazione che consente l’applicazione di misure alternative al carcere per il reato di stupro di gruppo.

Il documento ribadisce che “tale sentenza di fatto significa un ulteriore passo indietro nel difficile percorso che lo Stato deve ancora compiere per una completa affermazione dei diritti delle donne”.

L’odg chiede quindi che “superando tali aberranti sentenze, si vada presto a normative chiare e condivise che stabiliscano pene certe ed esemplari per questi odiosi e deprecabili reati, in tutte le fasi del processo”.