Apparati Effimeri vince il X Forum degli Investimenti di BAN Bologna


Apparati Effimeri, società di visual design, si aggiudica il premio per la miglior presentazione del decimo Forum degli Investimenti di BAN Bologna che si è tenuto a palazzo Malvezzi lo scorso venerdì 2 dicembre.

BAN Bologna si è gemellata con BAN Lazio nell’ottica di consolidare la rete anche a livello nazionale: entrambe le strutture operano sotto l’egida di IBAN “Italian Business Angels Network” per favorire l’incontro tra imprese eccellenti e finanziatori. Si tratta della prima volta nella storia delle reti locali di Business Angel che adottano questa modalità condivisa.

Cinque le imprese – tre bolognesi e due laziali – che si sono presentate di fronte alla platea di “angeli” del circuito locale di BAN bolognese. Tra queste Apparati Effimeri è risultata la migliore, aggiudicandosi il servizio di check up strategico di Alma Graduate School, una delle più importanti scuole di management europee, tra le più innovative in Italia.

“Esprimo grande soddisfazione per gli ultimi importanti risultati di BAN Bologna” – dichiara Graziano Prantoni, assessore alle Attività produttive e Turismo della Provincia di Bologna, ente che ospita dal punto di vista operativo BAN Bologna – “i network BAN Bologna e BAN Lazio che si sono incontrati venerdì sono considerati i più “virtuosi” a livello italiano ed è importante che le nostre imprese si facciano conoscere anche al di fuori dello stretto circuito locale. Inoltre grazie alla collaborazione di da Alma Graduate siamo riusciti a offrire ai nostri vincitori un premio di grandissimo valore, utile per un’impresa per affrontare il mercato in questi tempi così duri. Questo è stato possibile anche grazie al supporto di Carisbo che ci affianca nelle nostre attività”.

“Proprio venerdì – continua Prantoni – abbiamo appreso un’altra notizia: per la prima volta un Business Angel è uscito dall’impresa nella quale era entrato nel 2006, totalizzando un plusvalore. Il meccanismo innescato tra PS.Mobile – questo il nome dell’impresa – e il manager Gianluca Frigerio diventa pertanto un caso d’eccellenza e un esempio virtuoso che speriamo abbia presto repliche. Questo significa che grazie all’azione di BAN Bologna un’impresa del territorio ha imparato a camminare da sola sulle proprie gambe. Del resto, anche attraverso altri servizi come Progetti d’impresa oppure con iniziative come Solida liquidità sostenere e consolidare il tessuto economico locale è tra le priorità della Provincia di Bologna”.

Dal canto suo il Business Angel Gianluca Frigerio dichiara: “Considero la mia esperienza come business angel nello start up di PS.Mobiledecisamente positiva, e credo anche di aver contribuito allo sviluppo della società nella sua prima fase di sviluppo e consolidamento. Del resto proprio questo è il ruolo del business angel”.

BAN Bologna nasce a maggio 2001, grazie agli sforzi e alla collaborazione sinergica di vari attori pubblici e privati del territorio: Provincia di Bologna, Unindustria, Ascom, Aster, Confartigianato Bologna e LegaCoop Bologna. BAN Bologna fa parte della rete italiana di Business Angels (IBAN), a sua volta aderente a EBAN (European Business Angels Network). Si tratta di una rete locale di “Business Angels”, detti finanziatori privati informali, che mira a favorire la nascita e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, attraverso la promozione del capitale di rischio. Tecnicamente la differenza tra un Business Angel ed una società di venture capitalist sta principalmente nelle dimensioni dell’intervento.

Il Business Angel opera indicativamente con interventi da 100 fino a 500 mila Euro e, prevalentemente, nella fase di avvio (start up) dell’attività imprenditoriale. Il venture capitalist, invece, opera su dimensioni maggiori e nelle fasi di sviluppo e consolidamento dell’azienda.

BAN si rivolge a soggetti che, pur avendo buone idee imprenditoriali, mancano di sufficiente liquidità e di cultura manageriale, e a quanti, al contrario, hanno il desiderio e la volontà di investire capitali di rischio ed offrire il proprio supporto tecnico.

Ad oggi, BAN Bologna ha avuto circa 400 contatti da potenziali proponenti di idee imprenditoriali, pervenuti sia attraverso il sito sia attraverso IBAN. Al contempo, con le medesime modalità e con il passaparola, sono pervenuti 75 contatti da potenziali Business Angels. Al momento, la struttura bolognese raccoglie 45 progetti imprenditoriali/imprese accreditati e 44 Business Angels.

Sono cinque i “matrimoni” (come sono definiti i matching imprese-finanziatori) realizzati da BAN Bologna. Solo nell’ultimo anno, grazie all’attività di BAN Bologna, ne sono stati celebrati due: Eugea, società bolognese che si occupa di ecologia urbana, e Spreaker, la prima social web radio, hanno trovato soci finanziatori in IAG, il principale gruppo italiano d’investimento informale in capitale di rischio.

Dal 2001 ad oggi BAN Bologna annovera in totale 5 matching di imprese tuttora attive sul mercato: oltre a Eugea e Spreaker, Achtoons, Koala Games e PS Mobile. Quest’ultima è la prima impresa che ha concluso il ciclo del Business Angel che, entrato nel business, è uscito dalla società realizzando un plusvalore, raggiungendo quindi l’obiettivo di BAN Bologna.