Polizia, Manganelli: “raccolta fondi non sarà per benzina”. Giovanardi diffonde la risposta sulle donazioni


Le donazioni per l’acquisto della benzina per le vetture della polizia, promosse da alcune organizzazioni sindacali il 18 ottobre, ”non potranno essere impiegate per scopi diversi da quanto espressamente previsto dal Regolamento di Riordino del Fondo di Assistenza per il personale della polizia di Stato, di cui al decreto del presidente della Repubblica n.244 del 29 ottobre 2010”. E’ il capo della polizia, il prefetto Antonio Manganelli, a confermare in una lettera di risposta al sottosegretario Carlo Giovanardi, che ne ha diffuso il testo, come la raccolta di fondi a livello nazionale non possa tradursi in un reale acquisto di carburante, auspicato dai sindacati per fare fronte alla carenza di risorse. Una circostanza che ”l’ente ha già provveduto a segnalare.

In occasione della prossima seduta del consiglio di amministrazione del Fondo – precisa Manganelli che è deputato a presiedere il fondo – sarà proposto di restituire le somme versate, ovvero, a seguito di espressa autorizzazione degli stessi, di destinarle ad iniziative di carattere assistenziale”.

Giovanardi, nel chiedere al capo della polizia la possibile destinazione dei fondi raccolti, aveva scritto in una lettera di poter ”capire la forzatura polemica dei sindacati, che lamentano la mancanza di benzina per gli automezzi, anche se questo non corrisponde a verità, e che accusano il governo di aver provocato ‘la totale paralisi’ delle funzioni di sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Quello che invece mi risulta incomprensibile – aveva scritto Giovanardi – è come si raccolgano fondi per l’acquisto di benzina, attraverso un versamento in un fondo che ha esclusivamente la finalità di assistere il personale della polizia in servizio e in congedo.

Maggiore chiarezza e trasparenza – aveva concluso Giovanardi – anche in tempi di accesa conflittualità sindacale, renderebbero certamente più salda la fiducia nelle istituzioni dei cittadini che rischiano di constatare un utilizzo incerto di donazioni fatte nella convinzione di potenziare l’operatività dei mezzi della polizia”.