Maxi blitz contro la ‘ndrangheta: 300 indagati in tutta Italia


Dalle prime ore di questa mattina è in corso la più imponente operazione contro la ‘ndrangheta degli ultimi anni. Sono 3000 gli uomini tra Carabinieri e Polizia che stanno procedendo, in Calabria e in diverse località dell’Italia settentrionale, all’arresto di oltre 300 indagati per associazione di tipo mafioso, traffico di armi e stupefacenti, omicidio, estorsione, usura ed altri gravi reati. Sono tre gli arresti eseguiti a Milano. La Dia del capoluogo lombardo, coordinata dai pm Ilda Boccassini, Alessandra Dolci e Paolo Storari, ha arrestato C.A.C., nato a Reggio Calabria, direttore sanitario dell’Asl di Pavia, F.B., imprenditore edile del pavese e R.C., biologo e imprenditore residente a Novara. I tre sono ritenuti responsabili di aver fatto parte della ‘ndrangheta attiva da anni sul territorio di Milano e nelle province limitrofe, e costituita da numerosi locali coordinati da un organo denominato ‘la Lombardia’.

Nel corso dell’operazione sono state eseguite 55 perquisizioni e sequestri di beni immobili, quote societarie e conto correnti il cui valore è ancora da quantificare. I provvedimenti restrittivi scaturiscono da complesse indagini coordinate dalle Procure Distrettuali Antimafia di Milano e Reggio Calabria, che hanno consentito di documentare la gestione delle attività illecite in Calabria e le infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Nord Italia, dove stava estendendo i propri interessi illeciti in diversi settori economici.

Fonte: Adnkronos