Sassuolo, PD: il ritorno della “Repubblica”
Il quotidiano La Repubblica non è più all’Indice della giunta di Sassuolo. La commissione consiliare Cultura e servizi alla persona ha stabilito, finalmente, che il giornale può tornare tra gli scaffali della biblioteca comunale.
“Con questa destra – commenta il capogruppo del Pd Susanna Bonettini – diventa una notizia persino la ritrovata libertà di consultare in biblioteca un quotidiano popolare come la Repubblica. Resta il fatto che per garantire un diritto elementare è stata necessaria una battaglia politica contro un’amministrazione che, non sapendo come giustificare la censura, ha accampato motivi ridicoli di bilancio e di razionalizzazione delle spese”.
Sulla “censura” del quotidiano il gruppo Pd aveva presentato un Ordine del giorno in cui si invitava la giunta a “reinserire fra i quotidiani giornalmente disponibili alla lettura in biblioteca comunale” anche il quotidiano diretto da Ezio Mauro. In considerazione del fatto – si legge ancora nel documento – che “La Repubblica” è, per numero di copie vendute, fra i primi in Italia e contiene un inserto politico-culturale interamente dedicato alla regione Emilia-Romagna. Della questione è stata investita la Commissione Cultura e servizi alla persona che ha finalmente dato parere favorevole al ripristino del quotidiano tra quelli disponibili in biblioteca.








Mi chiedo con quale coraggio parlate in questo modo. Io frequento quotidianamente la biblioteca comunale e posso quindi affermare che la Repubblica non è MAI mancata dalla biblioteca.
Infatti ultimamente il PD fa a gara a chi le spara più grosse (e sbagliate). Pistoni, Morini & C. non ne azzeccano una; nel tentativo di spalare letame sull’attuale amministrazione, si tirano costantemente la zappa sui piedi.