Progetti per i giovani a Fiorano


Per il 2010 è stata firmata la convenzione tra l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Fiorano Modenese e la Parrocchia di San Giovanni Battista per sostenere gli interventi socio-educativi a favore di minori, rivolti a bambini e ragazzi da 6 a 14 anni, preadolescenti delle scuole secondarie, giovani appartenenti ai gruppi informali, a giovani con situazioni di disagio o a rischio di devianza. L’impegno sostenuto dal Comune è di 106.000 euro.

Il progetto Get (Gruppo Educativo Territoriale) prevede l’organizzazione di un lavoro pomeridiano comprendente attività di sostegno scolastico ed attività ricreative e sportive differenziate tra preadolescenti delle scuole secondarie e adolescenti degli istituti superiori. In questo progetto è compresa l’attività del Gruppo Babele. La Parrocchia di Fiorano assicura la disponibilità di un coordinatore a cui affidare la gestione dell’attività e di altri operatori/volontari per garantire l’apertura pomeridiana. Garantirà inoltre la presenza di un congruo numero di volontari per i momenti di maggior affluenza al centro.

All’interno del Get si prevede anche l’organizzazione di attività definite “Get a Scuola”, da svolgere in collaborazione con gli insegnanti, in parte a scuola ed in parte extra-orario scolastico, inizialmente con due gruppi di ragazzi di Spezzano, frequentanti la scuola secondari di I° e II° grado, tramite incontri durante i quali saranno condotte attività e laboratori legati ai contenuti del programma scolastico, momenti di festa, mostra finale degli oggetti realizzati durante l’anno, attività di aiuto e stimolo nei confronti dei nuclei familiari di appartenenza dei ragazzi.

La partecipazione dei giovani utenti al Get è gratuita.

Un secondo progetto riguarda le “Attività di promozione sociale all’uso delle nuove tecnologie”, come mezzo attraverso il quale far acquisire una nuova consapevolezza delle opportunità che internet può offrire in termini di conoscenza, informazione e comunicazione nonché come strumento attraverso il quale migliorare la qualità della vita, delle relazioni, la tutela della salute, il benessere sociale. E’ un intervento educativo che promuove la riduzione del rischio di disagio sociale e dei comportamenti correlati, promuovendo l’agio nei ragazzi in termini di relazioni positive e significative con l’operatore e tra i ragazzi stessi.

L’operatore è incaricato dello sviluppo della progettazione dell’attività, in accordo con il Coordinamento Pedagogico distrettuale, lavorerà per aggregare i ragazzi e proporrà attività di loro gradimento gestendo individualmente la postazione internet, operando in modo da garantire la tutela dei minori durante l’uso della rete informatica.

Il progetto “Strada Facendo” consiste in unità di strada che operano nel territorio comunale, rivolgendosi a ragazzi appartenenti ai gruppi informali come unico punto di riferimento e che esprimono attraverso atteggiamenti e comportamenti la propria difficoltà ad adeguarsi alle richieste di “omologazione” delle comunità di appartenenza.

Un quarto progetto riguarda le attività di sviluppo della rete comunitaria solidale, con l’obiettivo di riqualificare la qualità di vita dei giovani all’interno dei loro quartieri, sotto il profilo delle relazioni, dell’assunzione di responsabilità verso il quartiere stesso, nel rispetto per il proprio e altrui ambiente di vita, nella capacità di progettare il proprio tempo libero e più in generale il proprio progetto di vita.

Un quinto progetto riguarda la promozione dell’attività ludica per i giovani della fascia 6-14 anni all’interno della Ludoteca, all’interno della scuola primaria, in spazi aperti anche in considerazione alla richiesta del territorio ed in occasione di eventi dedicati ai bambini e ai ragazzi.

La convenzione prevede fra gli impegni della Parrocchia l’individuazione del responsabile dei progetti, i locali, una adeguata copertura assicurativa, un rendiconto trimestrale economico e di rendicontazione degli obiettivi socio-educativi.

Il Comune coinvolge come referenti del progetto gli Assessorati alle Politiche Sociali, Giovanili ed Educative; garantisce la disponibilità degli operatori dei diversi servizi coinvolti e la collaborazione con i previsti ordinamenti distrettuali ove richiesto; garantisce agli utenti l’utilizzo dei servizi comunali quali ludoteca, biblioteca, palestre, laboratori, parchi pubblico e l’uso saltuario degli scuolabus, sulla base delle disponibilità e dell’utilizzo.