Ramazzini Carpi: “un impegno costante per valorizzare le professionalità e migliorare la struttura”


“Da parte nostra non c’è nessuna chiusura: se lo desidera può rimanere e continuare a lavorare con l’eccellente squadra di Ostetricia e Ginecologia e che ha la mia piena fiducia, anche se non posso nascondere che sono stato sorpreso e deluso dal modo in cui è stata diffusa la notizia. Basti dire che dopo avere letto delle sue intenzioni sono stato io a chiamarlo per cercare di capire il perché di quelle dichiarazioni” Sono le parole del direttore generale dell’Azienda Usl di Modena, Giuseppe Caroli che interviene sulla decisione del dottor Lorenzo Aguzzoli di accettare la proposta proveniente dall’Ospedale Reggio Emilia. 

Ma non è sul caso di un singolo professionista che Caroli vuole focalizzare l’attenzione, quanto piuttosto sull’impegno dell’Azienda, sui risultati conseguiti grazie al lavoro di tanti professionisti qualificati, e sul metodo che si è sempre cercato di adottare nella gestione. “Come ogni struttura anche quella di Carpi è in evoluzione: cresce, si modifica, evolve, cambiano gli specialisti impegnati: è fisiologico. Quello che constato è che i nostri specialisti continuano a ricevere offerte di lavoro. Questo significa che vengono loro riconosciute qualità di elevato livello; qualità che si sviluppano solo dove c’è un contesto favorevole ed evidentemente questo a Carpi succede. A ciò aggiungo che i nuovi specialisti arrivati hanno sempre dimostrato di avere capacità almeno analoghe a quelle di chi ha deciso di fare scelte alternative” aggiunge Caroli.

Alle opinioni individuali, l’Azienda Usl, preferisce rispondere ricordando l’impegno profuso e le risorse investite anche di recente per valorizzare ulteriormente l’intero Ospedale di Carpi. Complessivamente la somma destinata al Ramazzini nel 2009 è stata di oltre 9 milioni Euro. Tra i progetti di maggiore rilievo il nuovo centro prelievi e la creazione di un’area completamente rinnovata per ospitare i Poliambulatori. In questo caso l’investimento ammonta ad oltre due milioni di euro. Con il sostegno determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, si è poi dato il via al percorso per la realizzazione del nuovo polo tecnologico di radioterapia, con un impegno economico di 5.5 milioni di euro. In questi giorni sono stati completati i lavori di risistemazione dell’area commerciale dove trovano posto l’edicola e il bar. Recentissima, infine, è stata l’installazione e l’avvio di una attrezzatura di ultima generazione che consente di effettuare la cosiddetta “Diagnostica Radiologica telecomandata digitale”: una strumentazione, presente in provincia solo a Baggiovara e a Carpi, che offre la possibilità di effettuare esami più rapidi, con immagini digitalizzate e quindi anche più facili da condividere e, quindi, diagnosi in tempi minori.

Un impegno che peraltro anche per il 2010 prosegue. Cito solo un esempio: durante l’anno si installerà una risonanza magnetica, nuova, di ultimissima generazione.

“Rispetto alla gestione del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia – spiega il direttore generale – ho utilizzato il metodo che impiego da sempre: una gestione collegiale, partendo naturalmente dal coinvolgimento di chi lo guida. Con il professor Giuseppe Masellis è avvenuta la stessa cosa: sino all’ultimo giorno abbiamo condiviso e assunto insieme le scelte sugli sviluppi futuri. Naturalmente ci sono dei vincoli da rispettare. Le azioni devono essere coerenti con le risorse economiche disponibili e con quanto definito in sede di Conferenza Sanitaria Territoriale competente in materia di programmazione sanitaria e di verifica dei risultati.”

“Voglio comunque concludere proponendo segnali positivi e concreti, perché il nostro compito è cercare di offrire la migliore assistenza possibile; al riguardo sottolineo che la scelta di integrare il servizio di Anatomia patologica dell’ospedale Ramazzini di Carpi con quello dell’azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di Modena ha il solo obiettivo di evitare le duplicazioni di funzioni e di innalzare il livello qualitativo del servizio tramite la creazione di un pool unico di medici e tecnici altamente specializzati. Qualunque sia la scelta di Aguzzoli, l’Azienda effettuerà il massimo sforzo per mantenere come minimo la stessa qualità e garantire la continuità dell’assistenza, possibilmente migliorandola ulteriormente. Al riguardo, ribadisco che gli attuali professionisti godono della mia piena stima. In questi settimane stiamo poi risolvendo la criticità della residenza psichiatrica realizzando una rete articolata che va dallo svolgimento dell’attività di prevenzione sino alla gestione della malattia cronica. A breve infine verrà avviata la procedura di selezione per nominare il Responsabile dell’Unità operativa di Cardiologia. Chi parla di immobilismo, oltre ad essere ingeneroso nei confronti di chi ogni giorno svolge con dedizione e professionalità il proprio lavoro, a mio parere non conosce a fondo quanto tutta l’Azienda sta facendo per l’Ospedale di Carpi e per il territorio di riferimento ” conclude Caroli.