Il 25 gennaio riparte da Carpi il Treno per Auschwitz


Da Carpi ad Auschwitz, ma con un biglietto di andata e ritorno: Carpi è infatti la stazione ferroviaria dalla quale più nel 1944 migliaia di prigionieri del vicino campo di concentramento di Fossoli, tra cui Primo Levi, partirono verso i lager di tutta Europa: in particolare furono migliaia i deportati ebrei che salirono qui sui treni che li portavano in direzione dell’inferno di Auschwitz.

Proprio dalla stazione di Carpi partirà nel pomeriggio di lunedì 25 gennaio il convoglio organizzato dalla Fondazione ex Campo di Fossoli e sul quale troveranno posto circa 700 persone: di questi circa 580 sono studenti e insegnanti delle scuole medie superiori modenesi, ma non mancheranno scrittori e musicisti, studiosi, giornalisti e amministratori locali disposti a compiere un viaggio nella memoria e per la memoria. Tra i partecipanti all’edizione 2010 di Un treno per Auschwitz gli scrittori Carlo Lucarelli e Paolo Nori oltre al cantante Vinicio Capossela. Saliranno sul treno anche Cisco e i Rio (gruppo rock capeggiato da Marco Ligabue) oltre al Coro delle Mondine di Novi. Nel corso del viaggio saranno diversi gli appuntamenti durante i quali i ragazzi e gli insegnanti incontreranno questi ospiti ‘speciali’: nella carrozza-ristorante del treno (dove funzionerà anche una biblioteca viaggiante) o a Cracovia negli spazi del circolo culturale Rotunda. Il treno per Auschwitz tornerà sabato 30 gennaio.

Il progetto Un treno per Auschwitz è promosso dalla Fondazione ex Campo di Fossoli, gode dell’Alto patronato del Presidente della Repubblica ed ha ricevuto il patrocinio anche del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, oltre che del Ministero dell’Istruzione, della Regione Emilia Romagna, dell’assemblea regionale. Da citare anche il contributo all’iniziativa della Provincia di Modena, dei Comuni di Carpi, Castelfranco Emilia, Finale Emilia, Mirandola, Modena, Pavullo, Sassuolo e Vignola, il sostegno economico delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Modena, Carpi, Mirandola e Vignola e la collaborazione di Coop Estense, CSI provinciale, circolo Arci Fuori Orario e Istituto storico di Modena.

Da qualche settimana è iniziato un ciclo di incontri pensato per gli insegnanti accompagnatori, ma aperto anche a tutti i docenti e alle persone interessate e che si concluderà nei prossimi giorni. Giovedì 21 gennaio saranno proprio Carlo Lucarelli e Paolo Nori a raccontare la loro esperienza agli insegnanti, alle ore 15 nella sala dell’Istituto Storico di Modena.