Il migliore d’Italia è di nuovo il Parmigiano Reggiano: “Il più premiato del mondo”


premio_parmigiano_reggiano“30° premio per la Nazionale del Parmigiano Reggiano in dieci anni di vita: le due Grolle d’Oro oggi conquistate a Saint Vincent dimostrano che siamo il gruppo più premiato del mondo”, parole di Gabriele Arlotti e Ivano Pavesi, trainer del gruppo azzurro, nel commentare i due premi per il formaggio più buono d’Italia conquistati al concorso Formaggi d’Autore – Grolla d’Oro 2009.

Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano: “Questo eccezionale riconoscimento è la conferma del lavoro svolto in tutti questi anni per migliorare ulteriormente la qualità di un prodotto unico. E’ il risultato della cultura dell’arte del fare bene, con un prodotto da latte crudo e un formaggio senza conservanti e additivi. Davvero unico al mondo”.

“In questo 2009 in cui celebriamo gli 850 anni del formadio – spiega Loretta Domenichini della Nazionale del Parmigiano Reggiano – esprimo un particolare apprezzamento agli agricoltori e ai casari che, con immutata costanza, hanno ottenuto l’apprezzamento della giuria Onaf presieduta dal cuoco di fama nazionale Fabio Campoli” . Ed eccolo il team azzurro campione: da Modena, il Caseificio Dismano (Montese); da Bologna Caseificio sociale Fior di Latte (Gaggio Montano); da Reggio Emilia, la Latteria sociale Migliara (Casina), il Caseificio sociale Gruppo Tirelli (Guastalla), il Caseificio sociale Cavola (Cavola), la Latteria sociale Nuova (Bibbiano), la Latteria sociale Moderna (Bibbiano), l’Antica fattoria caseificio Scalabrini (Bibbiano), la Latteria Paverazzi (Bibbiano), la Latteria Centro Ghiardo (Bibbiano), la Latteria sociale Centro di Villa Sesso (Reggio Emilia), l’Azienda agricola Fiori Pierpaolo (Vetto d’Enza), il Caseificio sociale Allegro (Castelnovo Sotto), la Latteria di Sevapiana (Canossa) e la Casearia Fratelli Dotti (Bibbiano).

Ecco il dettaglio dei premi. Grolla d’oro miglior formaggio a pasta dura di oltre trenta mesi: “Nazionale del Parmigiano Reggiano – Latteria sociale Migliara” (Casina, Reggio Emilia), presidente Paolo Tosi, con un campione prodotto da Antonio Albertini; secondo classificato la Casearia F.lli Dotti (Bibbiano); terzo Caseificio Dismano (Montese, Modena).

Grolla d’oro miglior formaggio a pasta dura d’età inferiore ai 30 mesi: “Nazionale del Parmigiano Reggiano-Caseificio Fiordilatte” (Gaggio Montano, Bologna), presidente Mario Palmieri, casaro Roberto Tassi, nomination secondo classificato Latteria Centro Ghiardo (Bibbiano); terzo classificato Caseificio Fior di Latte (Gaggio Montano, Bologna).

“Un premio – spiegano i presidenti dei caseifici saliti a Saint Vincent – che ci regala soddisfazione se si considera che abbiamo gareggiato anche con gli amici del Grana Padano e altri formaggi. Qui, inoltre, sigleremo l’accordo a sostegno del manifesto per le qualità dell’Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi (Onaf)”.

Soddisfazione, infine, per Umberto Beltrami, assessore al Parmigiano Reggiano del Comune di Bibbiano e ideatore della prima rotonda al mondo dedicata a un formaggio: “Due secondi premi a caseifici di Bibbiano, dopo il primo premi assoluto di due anni fa. La Val d’Enza dei prati stabili è davvero culla di un prodotto con 850 anni di storia”.

La manifestazione è stata ideata da Coopagrival e patrocinata da Onaf, Slow Food, Caseus Montanus, dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e dal Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali.