Raffaele Diana era ricercato anche dalla Direzione distrettuale antimafia di Bologna per un agguato, avvenuto nel modenese, esattamente due anni fa. Il 7 maggio 2007 in un cantiere edile a Riolo di Castelfranco Emilia, un imprenditore edile, Giuseppe Pagano – allora 54 enne, originario di Caserta – fu gambizzato, e poche ore dopo per quell’agguato furono fermati gli esecutori: 4 persone, tra le quali il nipote di Raffaele.


Pagano aveva testimoniato contro l’ex super latitante nel 2000 durante un processo per estorsione. La Dda bolognese, nelle persone del pm Lucia Musti e del coordinatore della Procura antimafia bolognese Silverio Piro, emise nel 2008 un fermo nei confronti di Raffaele Diana, considerato il mandante dell’agguato di vendetta contro l’imprenditore.
Soddisfazione viene ora espressa per l’arresto anche dagli uffici di piazza Trento Trieste.



PER LA TUA PUBBLICITA' 0536807013