Leoni (FI) su tempi attesa ospedale Mirandola



Andrea Leoni (FI), sul caso, riportato a mezzo a stampa, di un cittadino di Medolla che avrebbe atteso tre anni per ottenere una visita endocrinologica presso l’ospedale di Mirandola (la visita prenotata presso il locale CUP di Mirandola alla metà del 2004 e fissata per il 25 maggio del 2006, sarebbe stata successivamente rinviata dall’Usl a settembre del 2007), ha rivolto una interrogazione alla Giunta.

Leoni chiede alla Regione quali siano le ragioni e le responsabilità alla base di un allungamento così lungo dei tempi di attesa e se concordi nel ritenere questa situazione assolutamente inaccettabile e profondamente offensiva per i cittadini-utenti dovere attendere anni per essere sottoposti ad una visita specialistica presso l’ospedale di Mirandola.
L’esponente azzurro, tenuto conto del continuo ripetersi di casi simili a quello contestato e che l’ospedale di Mirandola è stato recentemente al centro di numerose polemiche riguardanti la carenza di personale medico, chiede di sapere se confermi che l’allungamento dei tempi di attesa per questa visita sia dovuto alla presenza di un solo medico specialista in servizio presso l’ospedale e quale sia il tempo di attesa massimo previsto dall’Usl di Modena per accedere a prestazioni specialistiche di carattere endocrinologico.

Il consigliere, infine, visto che il caso in questione segue di pochi giorni quello relativo ad una donna di 60 anni che avrebbe dovuto attendere 30 mesi per sottoporsi ad una visita specialistica alla tiroide presso lo stesso ospedale e che in provincia di Modena il problema legato all’allungamento dei tempi di attesa per accedere alle visite specialistiche, risulta essere un cronico problema non risolto da parte della locale Ausl, vuole sapere quali azioni intenda porre in essere per prevenire il continuo ripetersi di tali episodi e per risolvere quanto prima l’annoso problema dei lunghi tempi di attesa per accedere alle visite specialistiche in provincia di Modena.