Contratto dipendenti comune Bastiglia, proclamato stato agitazione



Interrotte lo scorso 1° dicembre le trattative per il rinnovo dell’integrativo aziendale 2005-06 dei 25 dipendenti del Comune di Bastiglia. Di fronte all’indisponibilità dell’Amministrazione comunale a
sottoscrivere le proposte su cui si era già raggiunto un accordo, Rsu e Organizzazioni Sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione con blocco di tutte le prestazioni straordinarie e annunciano sciopero nei prossimi giorni se fallirà anche il tentativo di conciliazione presso la Prefettura.


Nell’incontro fra le parti del 1° dicembre scorso, la delegazione trattante di parte pubblica si è presentata con una proposta unilaterale – già
approvata con delibera di iunta – sul Fondo produttività 2005 e 2006 (quello che distribuisce il salario accessorio) che di fatto decurta le quote del premio di risultato per le prestazioni erogate dai dipendenti.
Allo stesso modo è stata presentata una delibera con cui si prorogava in modo unilaterale ‘l’accordo-neve’ della stagione precedente relativo alla
reperibilità e disponibilità straordinaria dei dipendenti, senza alcuna discussione preventiva con le Rsu.
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Rsu e Organizzazioni Sindacali ribadiscono quanto concertato nel 2004, ovvero la necessità di contrattare sempre le risorse che si rendono
disponibili, per remunerare adeguatamente le prestazioni rese e migliorare la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, nell’interesse
comune di una buona efficacia ed efficienza della macchina comunale e dei servizi resi ai cittadini.

Respingono le critiche dell’Amministrazione di non voler accettare un rinnovo contrattuale sullo stesso tipo di quelli proposti per gli altri due Comuni dell’Unione del Sorbara (Bomporto e Ravarino), perché ribadiscono la specificità del Comune di Bastiglia e non ravvedono la necessità di inserire delle quote di salario finalizzate a progetti in una realtà amministrativa di piccole dimensioni e con numero limitato di dipendenti già gravati di un elevato carico di lavoro.