Occupazione, sondaggio Manpower, fiducia nel Nord Est


Le Previsioni Manpower sull’Occupazione per il terzo
trimestre del 2005 sono state realizzate intervistando un campione rappresentativo costituito da 1.002 datori di lavoro italiani. A tutti i partecipanti alla ricerca è stato chiesto: “Può anticipare se ci saranno variazioni nel numero di lavoratori della sua azienda per il prossimo
trimestre?”.


Il 9% degli intervistati si è dichiarato favorevole ad
assumere nuovo personale nel terzo trimestre 2005. Una quota minore, 6%, prevede di ridurre l’organico, mentre oltre otto datori di lavoro su dieci (80%) anticipano di voler mantenere inalterato lo staff aziendale.
La Previsione netta sull’occupazione rimane inalterata rispetto allo scorso trimestre su un valore pari a +3%.
Nel complesso a livello nazionale non si osservano
variazioni di rilievo del valore della Previsione netta
sull’occupazione sia rispetto allo scorso trimestre, sia in confronto al medesimo periodo del 2004. Tuttavia, emergono differenze significative dal confronto tra le diverse aree geografiche e i settori di attività.
La definizione “Previsione netta sull’occupazione” indica il saldo aritmetico tra la percentuale di datori di lavoro che prevedono un incremento della propria forza lavorativa e quella di chi annuncia una diminuzione del proprio personale nel prossimo trimestre.

Nord Ovest, Centro, Sud e Isole esprimono un livello di fiducia più basso sia sul piano congiunturale, sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il Nord Est è l’unica area in cui si registra un incremento dell’ottimismo, mentre il valore della Previsione netta sull’occupazione è
positivo in due regioni su quattro.

Un orientamento all’incremento degli organici nel prossimo trimestre si registra in sette dei dieci settori, con l’indice di fiducia più alto espresso nel comparto Ristorazione/Alberghi (+18%). La propensione ad assumere è negativa in due settori, con il livello di pessimismo più alto espresso dai datori di lavoro del comparto Estrazioni
minerali. Rimane pari a zero il valore della Previsione netta sull’occupazione nelle Attività Manifatturiere.

Per conoscere le tendenze dell’occupazione nel periodo tra luglio e settembre 2005 sono state condotte oltre 45.000 interviste in 23 Paesi e territori. Per la prima volta l’indagine ha coinvolto l’India e la Svizzera.
I datori di lavoro di 22 Paesi hanno espresso aspettative ottimistiche in merito alla creazione di nuovi posti di lavoro nei prossimi tre mesi. Sulla base dei dati depurati dai fattori stagionali, emerge che i datori di lavoro di otto Paesi, perlopiù europei, mostrano una propensione all’occupazione più alta rispetto allo scorso trimestre, mentre su base tendenziale sono nove i Paesi che indicano un miglioramento delle condizioni occupazionali.
India, Taiwan, Nuova Zelanda e Hong Kong esprimono un buon livello di fiducia, mentre le prospettive meno positive sono anticipate da Svizzera, Italia e Paesi Bassi. Da segnalare la crescita dell’ottimismo in Germania,
dove i datori di lavoro esprimono per la prima volta una previsione positiva. Per quanto riguarda Stati Uniti, Canada e Regno Unito, i risultati depurati dai fattori stagionali confermano previsioni ottimistiche ed una tendenza stabile alla creazione di nuova occupazione.

(Le Previsioni Manpower sull’Occupazione -PMO- sono la versione italiana del Manpower Employment Outlook Survey -MEOS-
un’indagine trimestrale che misura la propensione delle aziende a modificare il proprio organico nel corso dei tre mesi successivi).