Modena: contributi per inserimento al lavoro dei disabili


Per favorire l’impiego dei disabili nel mondo del lavoro la Provincia di Modena ha messo a disposizione delle imprese quasi 300 mila euro sia per sostenere i nuovi inserimenti nelle aziende sia per il mantenimento e la stabilizzazione degli inserimenti lavorativi già realizzati. Per questo secondo obiettivo il termine per presentare le domande di contributo è fissato a giovedì 31 marzo.


Le caratteristiche e i requisiti delle iniziative finanziabili e le tipologie di soggetti che possono accedere ai contributi sono contenuti nell’avviso pubblico che si può consultare sul sito www.lavoro.provincia.modena.it. Per informazioni: tel. 059/209.061 e 059/209.063.

“Alle aziende – spiega Fabrizio Righi, assessore alle Politiche del lavoro – offriamo un sostegno per l’attività di tutoraggio svolta dai dipendenti nell’ambito dei progetti personalizzati di nuovi inserimenti lavorativi di persone disabili, ma anche contributi per quei rapporti di lavoro che diventano stabili con la trasformazione in contratti a tempo indeterminato”.

Per le attività di tutoraggio sono a disposizione 79 mila euro con la modalità di finanziamento “just in time”, sulla base dei progetti che man mano arrivano, fino a esaurimento delle risorse. I progetti si possono presentare fino al 30 giugno del 2005. Sono ammesse a contributo le assunzioni a tempo indeterminato (nel caso di disabili psichici anche a tempo determinato ma per almeno 12 mesi) effettuate nel periodo tra l’11 settembre 2004 e il 30 giugno 2005. Il contributo per ogni progetto non può superare i 5 mila euro.

Per la stabilizzazione degli inserimenti lavorativo, invece, le domande devono essere presentate entro il 31 marzo 2005. Sono disponibili 210 mila euro, il contributo forfettario per ogni azienda è di 7 mila euro e viene ridotto proporzionalmente in base all’orario di lavoro svolto al momento della presentazione della domanda. Il contributo, infatti, può essere ottenuto trasformando un rapporto di lavoro a tempo determinato o un tirocinio in un’assunzione a tempo indeterminato, anche part-time. Il contributo è revocato in caso di cessazione del rapporto di lavoro nei 18 mesi successivi.